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Relax in Valdera e nelle Colline Pisane

In viaggio tra dolci acque e bellezze paesaggistiche.
 
Il paesaggio di questa   campagna  tipicamente  toscana è  caratterizzato da dolci colline intervallate da modesti corsi d’acqua che si ricongiungono al fiume Era, ma è anche il  risultato  dell’intensa  attività agricola  presente fin dall’antichità. Qui la natura e  le mani  dell’uomo  si sono  unite per  la conservazione  di un paesaggio straordinario.
 
Il territorio conserva in gran parte le proprie origini contadine: la campagna è lavorata con cura, con gli alberi da frutta che imperano in pianura, le colline arabescate da oliveti e filari di viti, le numerose aziende agricole che producono vino, olio, frutta, ma anche grano e girasole.
 
I tipici casolari toscani, con i loro grigio ed ocra, spesso accompagnati dal caratteristico duplice filare di cipressi, si adagiano sui crinali di colline sapientemente coltivate e intervallate da habitat naturalistici ricchi di fauna selvatica, da pinete e boschi secolari che con il variare delle stagioni caratterizzano il panorama con effetti suggestivi.
 
Un territorio agreste e molto variegato dove chi ama la natura può scoprire divertenti percorsi trekking, fare escursioni a cavallo o in bicicletta sulle strade panoramiche che si snodano tra i poderi e attraverso paesini incastonati tra ciliegi, viti e olivi e borghi ricchi di testimonianze storiche, alla scoperta di antiche pievi il cui territorio è ricco o di opere d’arte antiche e moderne.
 
A questo si aggiunge la piacevolezza del soggiorno presso le numerose aziende agrituristiche che completano la tipica cucina toscana con vino e olio di alta qualità e dove, in alcuni momenti dell’anno, sono offerte al turista visite e degustazioni di prodotti locali e vini presso le cantine e l’opportunità di assistere a manifestazioni storiche scandite dal ritmo delle stagioni.
 
 
 

Pontedera

La cittadina è diventata un vero museo all'aperto con grandi sculture permanenti di artisti contemporanei
Pontedera è un’armoniosa cittadina situata in prossimità della confluenza dell'Era sul fiume Arno. Attorno alla città si sono trovate tracce di insediamenti antichissimi, risalenti al periodo neolitico. 
Successivamente il territorio fu abitato sia in epoca etrusca e nel medioevo venne costruito il castello con le mura di mattoni e pietra evenne fortificato il ponte sull’Era. 
Pontedera ospita la più grande opera di Enrico Baj, uno dei mosaici più grandi d'Italia, inaugurata nel  2006. Il Muro riveste la parete della massicciata ferroviaria in Viale Risorgimento nei pressi di Piazza Garibaldi. Si tratta dell'ultima opera del grande artista, uno dei massimi esponenti dell'arte italiana del secolo appena trascorso.
Da qualche anno tutta la città è diventata una specie di “museo all’aperto” con l’installazione di grandi sculture permanenti ai Parchi dell’Albereta e della Montagnola, in varie piazze (su tutte Piazza Garibaldi con le sue “panchine d’autore”(Joe Tilson, Giò Pomodoro, Jean Paul Philippe, Rinaldo Bigi, Marcello Aitiani, Mirella Forlivesi, Yasuda Kan, Viliano Tarabella, Daniel Couvreur, Venturino Venturi, Mauro Berrettini, Daniel Milhaud e Manuele Giannetti in marmo) e “rotonde” spartitraffico agli ingressi della città, con opere dei maggiori artisti viventi: Carmassi (l’ “Oleandra” alla rotonda dei cimiteri), Cascella (il “Toro” in piazza Curtatone), Trafeli (la “Vespa” in piazza stazione), Vangi (la giovane “donna” in piazza Cavour).
 

Pontedera: un viaggio nella storia della Vespa.

Il Museo Piaggio.
 
Oltre 100 veicoli in mostra ripercorrono una grande tradizione: dal modello autografato da Salvador Dalì a quelli per i record di velocità
 
Il Museo Piaggio è nato a Pontedera per conservare la straordinaria memoria storica di una delle più importanti aziende metalmeccaniche del centro Italia e del suo prodotto famoso in tutto il mondo: la Vespa. Il Museo, inaugurato nel 2000, occupa i tremila metri quadri dell'ex Attrezzeria, uno dei capannoni più antichi dello stabilimento di Pontedera.
 
La collezione permanente comprende oltre cento modelli tra veicoli, motori e parti meccaniche. Tra essi vi sono esemplari rarissimi sia perchè prodotti in numerazione unica per occasioni speciali, come i modelli Gilera o Vespa per i record di velocità o perché pur essendo modelli di serie hanno acquisito particolari irripetibili come la Vespa autografata da Salvador Dalì.
 
Pensato da Giovanni Alberto Agnelli, allora giovane Presidente della Piaggio, il Museo è stato progettato da Andrea Bruno. Inoltre il Museo Piaggio ospita in lo straordinario treno in acciaio inossidabile, espressione della tecnologia raggiunta da Piaggio negli anni Trenta prima dell'invenzione della Vespa, i mitici Ciao e Ape, e i progetti di Giovanni Casiraghi, Luigi Pegna e Corradino D'Ascanio.
 
Oltre alla Vespa e agli altri prodotti Piaggio, al Museo sono esposte le più belle e prestigiose motociclette della casa dei due anelli, la Gilera. Dal primo modello del 1909 ad oggi passando per quei modelli degli anni Cinquanta, come la Saturno o la Gilera 500 che hanno fatto sognare una generazione di appassionati sportivi.
 
 
 
 

Pontedera: percorso naturalistico fluviale.

Sulle sponde dell'Arno un parco di incantevole bellezza che comprende anche il Parco dei Salici.
 
Il percorso naturalistico fluviale di Pontedera si presenta quale un tipico ambiente di golena fluviale con vegetazione dominata da essenze arboree quali pioppo, salice ed emergenze di piante acquatiche tra cui è significativo menzionare la ninfea gialla.
L’oasi comprende il tratto del fiume Arno tra il ponte della SS439 (direzione Bientina) e la diga ed il Canale Scolmatore, tra la stessa diga ed il ponte sulla SS67 (Tosco-Romagnola), per complessivi 53,72 ettari.
Nell’oasi è compreso anche il Parco dei Salici, posto in riva sinistra dell’Arno, che con i suoi oltre 8 ettari è la più estesa area verde urbana di Pontedera.
Su incarico del comune la LIPU ha allestito nel parco un sentiero-natura completo di bacheche con pannelli illustrati, mangiatoie e nidi artificiali.
Nella zona dell’oasi sono già state osservate quarantatre specie di uccelli, tra cui alcune di particolare interesse e tipiche degli ambienti di zona umida.
L’oasi assume valore naturalistico durante tutte le stagioni: come zona di svernamento e di riproduzione nonché quale “corridoio ecologico” per le migrazioni nel sistema della “rete ecologica” regionale.
L’oasi costituisce un contributo alla conservazione della biodiversità locale, un esempio da imitare nell’ambito del piano d’azione globale, abbinando funzioni educative e di promozione nei confronti del vasto pubblico.
 

Pontedera: Ristorante Pizzeria Baldini 2

RISTORANTE PIZZERIA BALDINI2 è impegnato nel settore ristorazione da oltre trentanni, si occupa nello specifico di fornire un servizio di ristorazione nella città di Pontedera e in tutta la Valdera.

Il Locale è situato in viale IV Novembre 12 e potrete chiedere informazioni al numero 0587292722